La forma dell'ombra
Ad agosto cambio lato della strada.
Non è una scelta ragionata. Lo fa il mio corpo prima di me: cerca l'ombra dei palazzi, misura la distanza tra un albero e l'altro, rallenta davanti a una fontana. Una panchina sotto una chioma d'albero diventa improvvisamente più desiderabile di qualsiasi vetrina.












