Se c'è una cosa che mi è chiara dal giorno in cui sono diventata
Il mio blog
Alzi la mano chi - appartenente alla generazione X o precedenti - NON aveva un suo poster appeso in camera...
"Ma nella scorsa vita avevo il ca**o
E lo so da come sono yin e sono yang
E sono Jung ..."
L'altro giorno, parlando con una donna che mi stava chiedendo consigli in merito all'idea di aprire o meno la partita IVA, la prima domanda che le ho posto è stata: "qual è la spinta che ti motiva a fare questo passo?".
Le malattie come l'adenomiosi, l'endometriosi e la vulvodinia sono spesso definite "invisibili", non perché siano impossibili da vedere, ma perché risultano molto difficili da diagnosticare, dato il gran numero di sintomi che manifestano.
"Ho imparato a non essere schiava della fretta, a godermi i silenzi, il buio. Ho imparato a respirare. Ad accettare le cose che accadono senza che io possa controllarle. Ad accettare me. Ho trovato un senso nell'amore. E ho stima di me perché so comprendermi, accettarmi e amarmi". Sono parole di Madame, la giovane cantautrice italiana, diventata...
Nel mese di febbraio si vive ormai in costante oscillazione tra un consumo quasi ineludibile di notizie e immagini sul Festival di Sanremo e il tormentone "SAN VALENTINO"... cuori ovunque nelle vetrine dei negozi, tonnellate di newsletter e pubblicità sui social di biancheria intima come "BEST PRESENT TO BE" per il giorno fatidico...
Incuriosita da una puntata del mio ormai immancabile appuntamento mattutino con il podcast "Tienimi Bordone" edito da Il Post, ho deciso di andare a vedere il film "Perfect days", di cui Wim Wenders è regista e sceneggiatore assieme a Takuma Takasaki.
Chi mi conosce sa della mia passione per l'arte performativa di Marina Abramovic. Ed è proprio a lei e alla sua arte che ho dedicato il mio "viaggio da sola" del 2023.
Negli ultimi tempi si è parlato molto di donne come modello, di mamme che devono dare il buon esempio, dell'importanza di comportarsi in un certo modo e di rispondere a certe attese sociali.
I maschi vivono più o meno inconsapevolmente ingabbiati dentro stereotipi che richiedono loro una "ipermascolinità", ovvero ideali di virilità tossici e vincolanti.
Apro l'anno tornando a parlare di violenza di genere purtroppo. Sì, perché non è ancora finito gennaio e ci sono già tre donne uccise da chi diceva di amarle. Le donne continuano a morire per mano di uomini che le ammazzano perché non accettano la fine di una storia, un rifiuto, non riescono a gestire un conflitto...












